Nell’anno 1994 in estate realizza come operatore
regista il documentario “Clima secco”.
Nel settembre 1996 si iscrive alla facoltà di Lettere e Filosofia di
Bologna D.A.M.S. cinema. Qui partecipa a seminari tenuti da registi di fama
mondiale come Peter Brook, Judith Manila, Eugenio Barba e i suoi attori dell’Odin,
J Grotowskj, Luca Ronconi.
Da gennaio ad aprile 1997 frequenta un corso di cinema organizzato dal “Centro giovanile giardini Margherita arte”, tenuto da G. Mingardi, 15 lezioni teorico pratiche sulla sceneggiatura, ripresa, fotografia e regia, con la realizzazione di un cortometraggio finale "Sono io".
Nell’ ottobre del 1997 realizza in qualità di regista il mediometraggio ”Amanita”.
Dall’ottobre 1998 al 2000 fa parte della compagnia stabile “ Gibus
Teatro” di Bologna dove, in qualità d’attore e collaboratore
partecipa ai seguenti spettacoli teatrali: “La
signorina Julie” di A. Strindberg ( regia V. Cantoni), “Metropop
– favola metro – popolare ispirata al “Sogno” di A Stindberg
(regia Livia Gionfrida), “Il Pilade” di P.P. Pasolini (regia di
V. Cantoni).
Nell’estate 1998 realizza come regista il cortometraggio “I volti del salento”.
Nell’anno 1999 gira il documentario “La voce del mare in inverno”.
Nell' estate 1999 partecipa a un seminario di cinema, tenuto da Sandro De Pascalis (operatore steadycam), sull' uso della luce naturale nelle riprese in interni ed esterni.
Dal settembre 2000 al settembre 2002 partecipa con la regista Vladimira Cantoni ad un progetto di teatro sperimentale con ragazzi Down, con l’incarico di collaboratore e documentarista video, realizzando più di 70 ore di girato, che andranno a comporre un documentario finale.
Nell’estate del 2000 partecipa con il regista Federico Rizzo alla realizzazione di due film “Offresi posto letto” e “ Passepartout per l’inferno” girati in digitale, in qualità di operatore di ripresa, scenografo e fonico in presa diretta.
Nel 2001 realizza come regista il cortometraggio “Se Dio Vuole”.
Nel ottobre 2001 collabora alla realizzazione del mediometraggio di Federico
Rizzo “Whisky di via Nicolajesca”, con il ruolo di tecnico audio/video,
vincitore del premio Filmmaker di Milano e Giglio d’argento al festival
di Valdarno.
Da gennaio al novembre 2002 ha frequentato un corso teorico pratico di Fiction (600 ore), organizzato dal comune di Bologna e l’assessorato alle politiche giovanili di Bologna, con docenti professionisti nel settore dei media come, Giancarlo Basili, Luca Bitterlin e Gianfilippo Corticelli. Nel novembre dello stesso anno realizza come direttore della fotografia “Il Gobbo e la cantante appassita” di Roberto Carta, finanziato dall’ assessorato politiche giovanili di Bologna.
Nell’estate 2002 gira il mediometraggio “Del figlio” con la funzione di regista.
Dal novembre 2002 ad oggi collabora alla realizzazione di due
lungometraggi
di Federico Rizzo “I pesi di Pippo”, vincitore del premio Filmmaker,
e “Sguardo da uomo” di Federico Rizzo, come tecnico audio video
e grafica.
Nel maggio 2003 realizza il documentario “La devozione per Santa Marina”.
Nell’estate 2003 realizza “Il vestito del prete”, film che ripercorre la vita di un prete sfortunato nel Salento anteguerra, ultimo episodio della trilogia.
Dal 2003 al 2004 nella scuola di cinema di Milano è stato, regista, direttore della fotografia, operatore, tecnico audio/video e regista televisivo per vari lavori.
Nell’estate 2004 gira “Nero”, un mediometraggio che parla di tre giovani camicie nere nel pieno delle seconda Guerra mondiale.
Nell'inverno 2004-05 gira come direttore della fotografia e operatore "M" di Lotte Stoops.
Nello stesso mese inoltre realizza "Nel nome del padre, del figlio e dello Spirito Santo (Amen)", film in tre episodi.
In Agosto 2005 gira due corti "Lettera (Let)tura" e "Sulu e rasulu".
Da Agosto a ottobre è regista del film " L'aurora ", lungometraggio tratto dal romanzo di Antonella Baldassano, girato interamente in Sicilia.
Nel Novembre '05 realizza una docu-denuncia "San Cristoforo ha scelto Francesca".
Nel mese di Luglio '05 Realizza "AMEN", epilogo e prologo della trilogia realizza, come regista e direttore fotografia.
Gennaio 2007 è regista di Kronos.
Gennaio 2008 videoclip Elena per il gruppo Zetazero
Gennaio 2009 è regista del videoclip Rituale di corteggiamento a funzione fatico-conativa.
Vincenzo De Masi
è nato a Tricase (Le) il 18/09/1975
è residente a Corsano
vive a Helsinki
titolo di studio:
- diploma Tecnico Commerciale
-
diploma ECDL patente europea informatica
- laureato in D.A.M.S. cinema di Bologna con tesi “L’evoluzione
della fruizione della televisione”
- diplomato alla “Scuola Civica di Cinema e Televisione” di Milano, con specializzazione operatore e tecnico di ripresa audio video.
- Master in Media Managment all' Università Svizzera di Lugano